Mappature Centraline Agrigento e Caltanissetta

Potenziamento cavalli con modifica alla centralina Agrigento

Rimappatura centralina: pro, contro e costi

Cosa si intende per mappatura di una centralina? Avete già sentito parlare di quali vantaggi può apportare?

In questo articolo vi spieghiamo cos’è e come una riprogrammazione fatta da personale esperto, può migliorare sensibilmente le prestazioni della tua auto, ma senza sfociare nell’illegalità.

Rimappatura della centralina: a cosa serve

La centralina di un’auto regola alcuni parametri relativi alle prestazioni del motore, più precisamente:

potenza

rapporti di coppia

risposta dell’accelleratore

ingresso di aria e benzina all’interno dei cilindri

Hai particolari esigenze riguardo allo stile di guida? Vuoi aumentare la potenza della tua auto o ridurne i consumi? Probabilmente, quello di cui hai bisogno, è una riprogrammazione della centralina, ovviamente eseguita da personale esperto.

Come viene materialmente eseguita?

Entrando, tramite un computer, nei parametri già settati della casa madre e modificandoli in base alle tue esigenze di guida. Entrando nello specifico, esistono due tipologie di mappatura:

rimappatura tradizionale

rimappatura seriale

La rimappatura tradizionale viene fatta aprendo la centralina del motore e modificandola fisicamente: in questo caso l’officina è costretta a manomettere la centralina per riprogrammarla, quindi se è ancora in garanzia, quest’ultima non sarà più valida.

Invece, la mappatura seriale, consente di riscrivere i dati della centralina senza correre il rischio di pregiudicare la garanzia della vettura00.

Per completezza, occorre dire che molte case automobilistiche dotano le loro macchine di centraline anti tuning, i cui parametri non sono modificabili. Per alcune esistono i modi per superare questi blocchi, mentre per altre non c’è possibilità neanche sfruttando la presa di diagnosi.

Rimappatura centralina: pro e contro

Le case madri, solitamente, dotano le loro auto nuove di centraline ottimizzate in modo da venire incontro alle esigenze di guida medie dei propri clienti.

Di conseguenza, un margine di miglioramento sia delle prestazioni che dei consumi, c’è sempre ed è valutabile intorno al 15-25% in termini di potenza.

Sfruttando il motore diversamente, non c’è il rischio di danneggiare il motore? Se la programmazione della centralina viene effettuata con cognizione di causa, non ci sono rischi. Ma non vogliamo tenerti all’oscuro neanche di quelli “potenzialmente pericolosi” per la tua auto. Quindi… ecco la lista dei pro e contro!

Pro

puoi ottenere un aumento delle prestazioni

puoi ridurre i consumi

si possono modificare centraline di auto, moto, tir e camper

Contro

rischi di problemi al motore aumentano con motori molto vecchi o con molti chilometri

per tutti i motori aspirati, la possibilità di incidere sulle prestazioni è minima (pari al 15%)

attenzione ai turbodiesel: lavorando già a pressioni elevate la turbina può usurarsi più facilmente

Sostituzione e Rigenerazione FAP e DPF - Entro limiti di Legge - Agrigento

Sostituzione e Rigenerazione filtri Antiparticolato - Agrigento
Hai un problema con il filtro antiparticolato?

L'obbiettivo di questo dispositivo antinquinamento previsto per i motori diesel, è il rispetto dei limiti di emissioni euro 5 e l'imprigionamento delle particelle di PM10 chiamate particolato. L’uso improprio del veicolo, problematiche al sistema di gestione del motore, difetti meccanici e accumulo di agglomerati, sono solo alcune delle cause di occlus ione del filtro antiparticolato .


RIGENERARLO E' POSSIBILE
prima della sua inidoneità e rottura, con il sistema area Fap di IMASAF è possibile riattivarne l'efficienza evitando problemi al motore.
La totale rimozione degli agglomerati catturati dal nucleo del filtro anti particolato, avviene senza alcuna operazione invasiva (cottura, urti, e tagli) garantendo e mantenendo invariate le proprietà chimico-fisiche del filtro anti particolato.

La completa fiducia in questa eslusiva tecnologia ci permette di garantire la massima efficienza mantenendo equivalenti le prestazioni originali del filtro antiparticolato.


RIGENERAZIONE IN TEMPI RAPIDI
il filtro anti particolato verrà disinstallato dalla tua vettura e inviato presso un Concessionario IMASAF regionale per effettuarne la rigenerazione. Entro 48 ore il filtro sarà nuovamente installato sulla tua vettura.
L'avvenuta rigenerazione sarà garantita con il rilascio di un certificato di garanzia con evidenziati i parametri di contropressione (resistenza fluidodinamica che impedisce la fuoriuscita dei gas di scarico nell'atmosfera) prima e dopo la rigenerazione.

Avvalendoci dell'esperienza maturata nel corso degli anni in materia di sistemi di scarico, è stato sviluppato un metodo unico, sicuro e tutelato da brevetto per la rigenerazione dei filtri antiparticolato Fap e Dpf di tutte le auto, autobus e veicoli industriali.
La rigenerazione è praticabile più volte
la procedura di ripristino della funzionalità del filtro antiparticolato avviene nel massimo rispetto dei suoi componenti e delle loro caratteristiche chimico-fisiche.
Con la personalizzazione di ogni fase del ciclo di rigenerazione in funzione alle specifiche esigenze del filtro da trattare, garantiamo prestazioni in capacità di potere filtrante e durata pari al nuovo filtro di ricambio originale.

Annullamento FAP e DPF - AGRIGENTO

Annullamento Filtro Antiparticolato entro limiti di Legge

Rimozione filtro antiparticolato da centralina

La soluzione definitiva ai tuoi problemi con il filtro antiparticolato della tua auto.

Il filtro antiparticolato (FAP o DPF a seconda del tipo di soluzione tecnologica adottata) è diventato tristemente famoso tra gli automobilisti e autotrasportatori per via dei numerosissimi problemi che porta con sè: spie avaria motore continuamente accese, periodiche perdite di potenza, rigenerazioni frequenti e così via. Queste problematiche, oltre che costringere l'automobilista a manutenzioni più frequente, utilizzo di lubrificanti più costosi e disagi di vario tipo, possono sfociare in situazioni veramente pericolose, come incendi, rottura di elementi del motore e addirittura fusione del motore stesso.

CHE COS'E' IL FILTRO ANTIPARTICOLATO?

Conoscere il problema per capire la soluzione.

Non si tratta di un semplice filtro bensì di un sistema applicato sui motori diesel che, rispetto ai motori benzina, presentano il ben noto problema delle polveri sottili (PM10). Attraverso il filtro antiparticolato le emissioni sono filtrate, raccolte e infine bruciate a temperature che oscillano tra i 450°(FAP con cerina) e fino a 700° (DPF). Questa procedura è detta "rigenerazione" del filtro antiparticolato, vero e proprio cardine della questione sui problemi del filtro e dell'impatto ambientale su cui la diffusione di questo sistema influisce -paradossalmente- in modo negativo.

Il filtro è inserito sullo scarico dei motori diesel e trattiene, per poi bruciare in seguito, le particelle solide (PM10) presenti nei gas di scarico. Per intenderci, si tratta del classico fumo nero che si vede uscire dai tubi di scarico delle auto a gasolio durante la fase di accelerazione.

Il fatto di non vedere mai fumo nero dalle auto dotate di filtro antiparticolato, contribuisce a creare l'illusione che il sistema sia realmente "pulito" e amico dell'ambiente.

Ma è davvero così? LEGGI QUESTO ARTICOLO

 

RIGENERAZIONE E DILUIZIONE DELL'OLIO MOTORE

Il vero pericolo per voi e il vostro motore.

 

Le post combustioni necessarie a riscaldare opportunamente il FAP e il DPF nella fase di rigenerazione, provocano inevitabilmente una progressiva diluizione dell'olio motore a causa della percentuale di gasolio iniettato in ritardo che, restando incombusto, cola lungo le pareti dei cilindri e si deposita in coppa olio.

Questo fenomeno indesiderato è direttamente proporzionale alla frequenza delle rigenerazioni ed è intuitivo che sarà di maggiore entità nelle vetture sottoposte a frequenti percorsi nel traffico urbano o brevi percorrenze giornaliere a bassa velocità.

Quando la percentuale di gasolio diluito nell'olio motore raggiunge un valore stimato del 7%-10%, un'apposita segnalazione sul quadro strumenti avvertirà l'utente che è necessario sostituire l'olio anche se non si è raggiunto il previsto chilometraggio per il servizio di manutenzione programmata. Su alcune vetture l'astina di controllo livello olio riporta una ulteriore tacca indicante il livello max. tollerabile a seguito della diluizione da gasolio. Ovviamente tale incombenza, oltre a creare un disagio imprevisto, aumenta non poco i costi di gestione del veicolo poiché l'operazione è considerata normale manutenzione a pagamento.
Come se non bastasse, viaggiare per troppo tempo con alte percentuali di gasolio nell'olio porta inevitabilmente a rotture degli organi che per prima risentono di mancata lubrificazione (come ad esempio la turbina) fino a portare ad un collasso e fusione del motore stesso.

 

LA DEFINITIVA SOLUZIONE AL PROBLEMA

L'unica valida soluzione per viaggiare serenamente.

 

La rimozione del FAP-DPF da centralina consiste in una modifica del file presente all’interno della centralina motore, mediante la quale vengono eliminati il controllo e la gestione del filtro antiparticolato.
Questa operazione – abbinata all'eliminazione fisica del filtro dall'impianto di scarico- permette di risolvere definitivamente tutti i problemi causati dal filtro antiparticolato, di cui ampiamente parlato sopra.

Per richiedere questo servizio, è possibile recarsi con l'automobile direttamente presso la nostra sede. Ci occuperemo sia della modifica elettronica che si quella meccanica installando, qualora disponibile, lo scarico sostitutivo al filtro antiparticolato.

 

QUALI SONO I REALI VANTAGGI?

Ecco perché è realmente conveniente.


Eliminare il filtro antiparticolato chiaramente è un'operazione che porta con sé numerosi vantaggi: saranno infatti risolti i problemi legati all'intasamento del filtro, non si verificheranno più accensioni di spie avaria (con conseguente perdita di potenza) e verranno escluse le rigenerazioni forzate e chilometriche, a tutto vantaggio della longevità del motore.
Eliminando le rigenerazioni, infatti, verrà eliminato anche il problema della diluizione dell'olio: in questo modo l'olio subirà solo il naturale degrado dovuto all'usura, e nel motore circolerà un olio di qualità sempre mediamente migliore rispetto a prima.

Non solo: si otterrà un "recupero" delle prestazioni, dal momento che un filtro molto intasato va a soffocare le prestazioni poiché tappa, di fatto, lo scarico del motore.
Infine, anche i consumi gioveranno di questa operazione: abbiamo registrato guadagni che vanno da +2km/l fino a +7km/l.

 

PERCHE' FERMARSI QUI?

Possiamo fare molto di più per la tua auto.

 

Dal momento che l'eliminazione comporta una modifica al file originale della centralina, è possibile anche decidere di includere insieme altri servizi tra quelli che proponiamo.

Ad esempio, è possibile scegliere di escludere anche la valvola EGR e di far eseguire una rimappatura per ottimizzazione delle prestazioni e consumi.
Scegliere di rimappare la centralina in questo caso è due volte conveniente: il risultato ottenuto sarà più soddisfacente rispetto alla stessa operazione con filtro antiparticolato montato (si potranno infatti ottenere maggiori incrementi), e inoltre si avrà uno sconto del 20% dal prezzo di listino della rimappatura.

Per completare un lavoro a regola d'arte, offriamo anche gli scarichi sostitutivi specifici auto per auto. Visita la sezione dedicata agli scarichi sostitutivi!

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